5 Febbraio Giornata contro gli sprechi alimentari

Domani 5 Febbraio 2016 si celebra la 4° Giornata nazionale di prevenzione degli sprechi alimentari promossa dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito della campagna “Spreco Zero” con un progetto che rivoluziona le abitudini degli Italiani.

Stiamo parlando della “Family Bag”.

Così si permette ai clienti del ristorante, che aderisce all’iniziativa, di portare a casa il cibo avanzato dentro appositi contenitori in diversi materiali di imballaggio come alluminio o acciaio, carta o legno o plastica.

La legge 166 del 2016 mette un chiaro freno agli sprechi alimentari che avvengono non solo nei ristoranti ma anche negli esercizi commerciali e soprattutto nelle case degli Italiani.Si tratta di un invito che permette anche di poter donare ai bisognosi le eccedenze alimentari, per solidarietà sociale, senza una richiesta scritta, attraverso i canali degli enti caritativi.

Semplificando la procedura burocratica si permette agli enti pubblici e agli esercizi privati di poter donare distinguendo tra la data di scadenza, oltre la quale il cibo non è più commestibile, dalla data entro cui è preferibile consumare il cibo. Infatti potranno essere donati fino ad un mese dopo la dicitura da “consumarsi preferibilmente” sempre che il prodotto sia in condizioni di igiene sufficienti da poter essere ceduti agli animali o destinati al compostaggio.

In questo modo si spera di contenere almeno in parte i costi ambientali associati agli sprechi alimentari che ammonta secondo la  Fao a livello mondiale in 250mila miliardi di litri d’acqua, nell’utilizzo di 1,4 miliardi di ettari di terra coltivabile e nell’emissione in atmosfera di 3,3 miliardi di tonnellate di CO2 ogni anno.

Insomma ogni famiglia spreca circa 145 kg di cibo all’anno, per un costo di 360 euro annui.

Ma chi conosce la legge antispreco?

Pare che solo 6 italiani su 10 sa dell’esistenza di una  “legge antispreco” entrata in vigore lo scorso agosto ed inoltre il 90% non ne conosce i contenuti.

Insomma la legge c’è e se tutti gli esercizi pubblici mettessero a disposizione i loro avanzi si potrebbero recuperare circa 7 milioni di pasti al giorno.
Ma ognuno di noi può nelle mura domestiche evitare gli sprechi alimentari seguendo qualche semplice regola:
  • Fare una lista accurata della spesa cercando di comprare il giusto
  • Scegliere prodotti di stagione, leggere attentamente le etichette e le date di scadenza.
  • Conservare accuratamente gli alimenti avendo cura della sistemazione di dispensa e del frigo
  •  Congelare i prodotti in eccesso in modo da conservarne la freschezza più a lungo
  • Eseguire una buona manutenzione di frigo e fornelli.

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